Ultima modifica: 18 Ottobre 2019

Commissario straordinario

Nelle scuole oggetto di dimensionamento sono decaduti gli organi collegiali (Consiglio e Giunta esecutiva), di conseguenza per garantire il funzionamento amministrativo sono stati nominati i Commissari straordinari con il compito di preparare le elezioni del nuovo Consiglio e di provvedere agli improrogabili atti di amministrazione.

I poteri del commissario straordinario discendono dall’art. 25 del D.I. 28/05/1975. A chiarimento di tale norma il Ministero ha emanato la C.M. 177 del 4/07/1975

Il commissario esercita le funzioni che gli 1, 2, 3 del D.I. 28/05/1975 assegnano rispettivamente al Consiglio di circolo e/o istituto e alla Giunta esecutiva.

Il Commissario, quindi, è chiamato ad adottare tutti gli atti amministrativo-contabili di competenza del Consiglio d’istituto e della Giunta esecutiva che risultino necessari per garantire il regolare funzionamento della scuola. E’ competente a firmare, unitamente al Capo d’istituto e al Direttore dei servizi generali ed amministrativi, le reversali ed i mandati e qualsiasi altro atto contabile che comporti impegno di spesa.

Tuttavia va fatto presente che, anche se il commissario straordinario viene investito dei medesimi poteri di gestione del Consiglio e della Giunta, la sua attività va circoscritta alle attribuzioni amministrativo-contabili e non a tutte le funzioni che l’art. 6 del DPR n.416 assegna al Consiglio d’Istituto.

Ciò significa che la sua competenza deve ritenersi riferita agli atti di ordinaria amministrazione anche a carattere discrezionale, se sono ritenuti necessari per garantire il funzionamento amministrativo della scuola.

Commissario straordinario nominato

Prof. Massimo Pisello (dal 01/09/2019)